METRO del 29/07/2002
Addio 418
Guardatelo bene perché ha i giorni contati. Entro l’autunno, infatti, i vecchi autobus Fiat 418, in servizio dalla metà degli anni Settanta partiranno per l’ultima corsa. Destinazione lo sfasciacarrozze. Sopravvissuti ancora su alcuni collegamenti come 235, 670 e 980, i “Jurassybus”, dopo avere “macinato” milioni di chilometri saranno sostituiti da nuove vetture dotate di climatizzatore e attrezzate per i disabili.
Ma un gruppo di appassionati ha voluto dare l’ultimo tributo allo “storico” mezzo e prima della rottamazione e ha organizzato una giornata intera dedicata al vecchio bus noleggiandone uno. Il “418-day”, per il quale i “supporter” stanno anche cercando una sponsorizzazione per ridurre le spese è fissato per domenica 4 agosto, l’appuntamento sarà alle 9,30 in piazzale Ostiense. Da qui gli organizzatori hanno previsto l’inizio del viaggio della memoria che vedrà il “418” ripercorrere le strade di Monteverde, Valle Aurelia e Salario su “rotte” come l’itinerario del 56, soppresso anni fa oppure del 228 dove oggi sono in servizio i “corti”.
Per l’occasione è stato allestito anche un sito Internet. All’indirizzo www.busbusnet.com/418day oltre a una parte dedicata alle caratteristiche e alla storia del mezzo ci si potrà prenotare per il “viaggio nel passato”. Per tutte le informazioni è anche disponibile il numero telefonico 328-8022361.
di Gian Luca Naso
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LEGGO del 02/08/2002
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IL MESSAGGERO del 04/08/2002
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LA REPUBBLICA del 05/08/2002
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IL TEMPO del 05/08/2002
Va in pensione l’ultimo degli autobus anni ’70
Il mezzo, circondato da una folla di curiosi, è partito con mezz’ora di ritardo
Un gruppo di appassionati ha affittato il veicolo «d’epoca» per un giro turistico
di ANTONELLA ALDRIGHETTI
ULTIMA CORSA per uno dei 35 esemplari di bus «d'epoca», datati anni '70 e di proprietà dell'Atac che, ad ottobre, andranno definitivamente in pensione. Pronti a sostituirli già 120 mezzi di tipo corto ora in servizio sulle linee periferiche. A salutare il 418 (nella foto Orlando), questo il numero dell'autobus, sono stati una quarantina di appassionati di mezzi da trasporto pubblico «under 30» e qualche cinquantenne che lo hanno affittato per l'intera mattinata di ieri pagando una cifra simbolica, ovvero esclusivamente il carburante e il compenso dell'autista, per fare un giro panoramico in città fino al quadrante ovest del quartiere Aurelio. La partenza prevista alle 9 e 30 presso il capolinea di piazzale Ostiense ha subito anche mezz'ora di ritardo per via dei curiosi. Con la comitiva di appassionati era presente anche qualche dipendente Atac che non ha disdegnato di gustarsi l'intero tour in città. Tutti alla volta del Gianicolo per una breve sosta, s'è proseguito per via Aurelia antica fino a Piazza Irnerio e poi in fondo a Prima Valle e Monte Spaccato. L'autobus successivamente ha intrapreso la via del ritorno alla volta di Casetta Mattei, Corviale e via Portuense per ritornare al capolinea intorno alle 14 e 30.
«Sono anni che utilizzo i mezzi pubblici per muovermi in città, prima a scuola e ora al lavoro, ci sono affezionato e soprattutto mi ci trovo bene - spiega uno dei passeggeri - questa più che una passione è una necessità che dovrebbe riguardare tutti. Ci sono città in Europa dove l'auto si prende soltanto nei fine settimana. L'aria è più pulita, le strade e i centri abitati meno rumorosi».
Ma tra i presenti c'è pure chi collezione assieme a modellini di automobiline d'epoca anche vecchi bus. Chissà se ad ottobre quando il vecchio 416, immatricolato nel '79, andrà definitivamente a riposo l'azienda comunale non promuoverà qualche serie limitata di modellini per farcire le collezioni degli appassionati. Sono già pronte a sostituire i vecchi modelli già altri 120 bus cosiddetti "corti" gli Europolis di 8 metri e gli Alé di appena 6, già adesso in servizio sulle linee periferiche 980, 982 e 228 ma anche su quella del 52 tutti dotati di climatizzatore e pedane d'accesso facilitato per i disabili.
lunedì 5 agosto 2002
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METRO del 05/08/2002
